Chiunque, chi più chi meno, ci mette piede con regolarità: per un caffè, una colazione, un pranzo veloce o un aperitivo. Il bar fa parte del lifestyle italiano. Anzi, i bar: il plurale è d’obbligo. Perché di bar ne esistono di diversi tipi e sono anche parecchi: circa 132 mila (su 332 mila imprese totali nel settore della ristorazione), secondo l’ultima fotografia scattata, nel dicembre 2023, da Fipe Confcommercio.
Per chi vuole intraprendere un’attività di questo tipo, cosa bisogna sapere a livello di progettazione di un bar e, più in generale, di un locale di ristorazione? Dall’identità del locale alla normativa di riferimento, scopriamo come progettare un bar, partendo col piede giusto e stando al passo con i tempi. Approfondendo il contributo che un general contractor, come Spazio Futuro, può dare ad aziende e professionisti per raggiungere il traguardo.
Prima di entrare nello specifico della progettazione di bar e locali di ristorazione, urge una sottolineatura. Si dice che chi ben comincia è a metà dell’opera. Con una buona progettazione, però, si arriva meglio… alla fine dell’opera. Non è solo un gioco di parole: la progettazione è centrale e fondamentale. Se ben eseguita, si traduce in vantaggi concreti per il cliente: previene possibili criticità e ottimizza tempi e costi di realizzazione.
Nel lavoro quotidiano, ci rendiamo conto che spesso i progetti vengono gestiti in modo seriale, e talvolta superficiale, lavorando solo su immagine o pianta catastale, senza sopralluoghi né rilievi in loco. In questo modo, in fase di formulazione offerta e, successivamente, realizzativa ci si può trovare di fronte a incongruenze, anche importanti, che rischiano dapprima di formulare un preventivo incompleto, che genererà gioco forza lavorazioni extra non previste, con un conseguente aggravio economico. In seconda battuta, il rischio è di rallentare il cantiere, allungando i tempi e facendo lievitare i costi.
Navigare a vista e andare al risparmio non conviene: è questione di metodo e di competenze, con l’imperativo di soddisfare il cliente. Sempre.
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Progettare un bar o un ristorante non è un compito facile. Gli aspetti da prendere in considerazione sono molteplici e nulla deve essere lasciato al caso.
Innanzitutto, grande attenzione va riposta nel volto che si vuole dare al locale. Questo aspetto è centrale per garantire l’identificazione della tipologia di bar o di locale di ristorazione a cui il cliente si sta avvicinando e l’atmosfera che questo ambiente vuole trasmettere. L’identità del locale dev’essere chiara, il format riconoscibile (se si tratta di un franchising), dirette le emozioni e le sensazioni che suscita. La scelta dei materiali, dei colori e dell’illuminazione, una riflessione attenta su come arredare il bar o il ristorante sono essenziali per perseguire questo fine e definire in maniera inequivocabile lo stile del locale.
È, inoltre, fondamentale ottimizzare gli spazi per garantire comfort ai clienti ma, al contempo, spazi di movimento agevoli per il personale. In fase di progettazione di un bar devono, insomma, coesistere due diverse visuali. La funzionalità del locale deve coniugarsi con un particolare tipo di design all’interno del quale il cliente possa vivere l’esperienza che desidera e che si aspetta.
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La “doppia anima” di un bar si esplicita chiaramente nel bancone. La comodità e la fruibilità del servizio per i clienti non possono andare a discapito della sicurezza e della praticità per il personale e viceversa. Il bancone di un bar rappresenta, infatti, uno spazio senza soluzione di continuità tra la zona di lavoro e quella di consumo. E una sapiente progettazione del bancone bar deve tenerne conto. Nell’area del banco e del retrobanco bisogna, per esempio, far dialogare un design accattivante e consono all’ambiente e soluzioni pratiche per facilitare il lavoro degli operatori.
Lo spazio, anche se ristretto, va organizzato nei minimi particolari: tutto dev’essere a portata di mano per garantire un servizio efficiente e rapido ai clienti e, allo stesso tempo, assicurare l’ordine e la pulizia.
A corredo del bancone ci saranno ovviamente sedie, sgabelli e arredi pensati ad hoc per quel contesto. L’arredamento gioca, infatti, un ruolo fondamentale: non solo in termini di comfort e di funzionalità, ma anche a livello di personalità e di creazione della giusta atmosfera del locale.
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Non si può parlare di progettazione di un bar o di un locale di ristorazione senza prendere in considerazione le normative che ne regolano l’apertura e il funzionamento. Queste riguardano, in particolare:
Di particolare rilevanza è la compartimentazione, ovvero l’installazione di pareti e di porte resistenti al fuoco, nei locali attigui alla cucina. Questo si applica quando la potenza termica complessiva delle apparecchiature alimentate a combustibili (ad esempio forni, bollitori, friggitrici) supera i 35 kW.
Tenere insieme tutti questi elementi in maniera precisa, pianificata ed efficiente è la chiave per una progettazione di locali di ristorazione di successo. Soprattutto se consideriamo che, negli ultimi anni, questo settore sta attraversando una fase di grande evoluzione e sviluppo. È anche, però, la sfida più grande.
Spazio Futuro si inserisce in questo ambito con metodo, competenze e idee innovative, supportando concretamente le aziende e i professionisti della ristorazione in tutta Italia e in ogni contesto. Studiamo progetti personalizzati per nuove realizzazioni o ristrutturazioni di bar, ristoranti e locali di ristorazione. Come general contractor, ci occupiamo di:
La nostra offerta contempla il contract totale, con la consegna del locale chiavi in mano, o quello parziale. In questo caso, svolgiamo solo alcune lavorazioni e coordiniamo le imprese incaricate dal committente. Una regia unica, insomma, che garantisce l’apertura del locale nei tempi e nel budget prestabiliti.

