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Crescere durante la pandemia: il caso Dispensa Emilia

Può un piatto rispecchiarsi in ogni angolo del locale in cui lo si gusta? Vi sono esperienze che fanno propendere per il sì. Un caso di studio interessante è Dispensa Emilia. Il brand italiano, nato nel 2004, è in costante crescita, nonostante la pandemia. Una decina i punti vendita inaugurati quest'anno, con altrettante aperture previste nel 2022. L'idea è guidare il cliente dentro un vero e proprio percorso del gusto, con l'intera preparazione "a vista" dei piatti. Qualità e innovazione, identità e territorio. Tratti distintivi che, noi di Spazio Futuro, siamo stati chiamati a declinare dal punto di vista realizzativo secondo quanto previsto dai progettisti.

Cosa abbiamo realizzato

Ci siamo occupati di una delle ultime aperture lombarde di Dispensa Emilia, che ha trovato casa a Citylife. Risale, invece, al 2016 l'inaugurazione del ristorante a Il Centro di Arese. A pochi chilometri di distanza, per il marchio emiliano, abbiamo curato la realizzazione del ristorante di Segrate. Nello specifico, qui ci siamo occupati del contract per quanto riguarda la parte impiantistica ed edile. La progettazione è stata curata dallo studio fiorentino Area-17. Abbiamo nel dettaglio:

  • eseguito le opere edili richieste;
  • realizzato tutti i lavori impiantistici (elettrico, idraulico e condizionamento);
  • curato installazioni e predisposizioni logistiche.

Insomma, abbiamo plasmato gli spazi e dato forma a ciò che proprietà e progettisti avevano pensato, in una grande azione sinergica. Fondamenta solide su cui costruire progetti ambiziosi: anche questo fa parte del nostro lavoro.
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Omaggio al passato industriale

A Segrate si è scelto di coniugare:

  • la genuinità della tradizione culinaria, di cui Dispensa Emilia si è fatta portavoce oltre i confini regionali;
  • uno stile industriale che fa rivivere il fascino delle vecchie fabbriche in una nuova e inedita veste. 

Open space, soffitti alti, linee pulite, tubature a vista: lo stile industriale, oggi, è di tendenza. D'altronde, coniuga sapientemente vintage e modernità. Inoltre, come già evidenziato parlando di arredo per ristorante, regala dinamismo al locale e trasmette equilibrio. L'accoglienza dei clienti con un buon bicchiere di Lambrusco si sposa con la semplicità degli arredi, dettagli di colori e forme che valorizzano il locale, trasformandolo in un vero e proprio opificio del gusto.

Replicabilità vs ripetitività

Il ricorso allo stile industriale è una valida opzione quando i ristoranti o i negozi sorgono in capannoni. Come nel caso di Segrate. Dispensa Emilia offre, tuttavia, lo spunto per evidenziare un aspetto cruciale. Non per tutti i ristoranti di Dispensa Emilia sono state adottate le medesime soluzioni. Del resto, replicabilità e standardizzazione sono elementi di valore nello sviluppo di un'idea imprenditoriale. La ripetitività, di contro, alla lunga stanca.La sfida è non "fare le cose sempre uguali". Ogni ristorante, come ogni negozio, è unico, pur condividendo alcune macro caratteristiche. Questione di sfumature, certo, ma che fanno la differenza.

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